Weekend in Liguria: dove andare per staccare davvero la spina!

di Samantha Lamonaca

ph. (con il cellulare) Alessandro Nicosia

si ringrazia per la piacevole partecipazione Ludovica Basso 

La Liguria è meta del primo sole, è appuntamento di ritrovo tra torinesi, milanesi, emiliani e molti altri ancora. Si divide tra bellezze antropiche e naturali, tra le quali spiccano: la Riviera dei Fiori, a ponente; e Portofino, le Cinque Terre, e Porto Venere, a levante. Per la nostra prima prova costume (superata, ci sta! ndr) siamo stati in quella piccola parte della Riviera dei Fiori dove il tempo sembra essersi fermato, per questo è tutto così bellissimo.

DORMIRE/ COLAZIONE/ COME MUOVERSI

Scegliere un’alloggio lontano dal volgare chiasso del più comune lungomare ci è sembrato cosa buona e giusta, ed è così che siamo finiti nel famosissimo ART B&B A Crêuza di Ludovica aka Clorophilla. Immaginate di trovarvi nel bel mezzo di un borgo antico, a pochi km dal mare, in un paesino di nome Verezzi, composto da quattro borgate e tante vecchie casine di pietra. Tra queste, l’occhio vuole la sua parte e cade sulla Stanza Azzurra, nella borgata Crêuza, situata all’interno di un’antica casa tipicamente ligure, dove un tempo veniva prodotto l’olio d’oliva e dove oggi, dopo accurati restauri, ha riacquistato il suo fascino. Qui potete dormire nella stanza delle sorprese, ogni creazione ed oggetto presenti sono in vendita. Le idee di Ludovica prendono vita, con il loro estro e spirito eclettico vi aprono la porta e vi accompagnano a dimenticarvi di tutto il resto. La stanza, con ingresso indipendente, è dotata di tutti i comfort e c’è pure un cortiletto privato immerso nel bosco. Da qui si vede il mare. Goderecce, meritano una nota, le colazioni offerte dalla padrona di casa, da consumare preferibilmente sul terrazzo comune. Ludovica prende gli ospiti per la gola, preparando muffin deliziosi, marmellate allo zenzero e frutta locale. Fa venire l’acquolina in bocca con la tipica focaccia ligure appena sfornata e ti fa divertire nella creazione del tè-personalizzato; offrendoti miscele dai sapori lontani tamiflu generic. Metteteci una vista mozzafiato; quattro chiacchiere per conoscersi meglio e Milano, ahimè, è già nel dimenticatoio. Il bello di questa sistemazione è avere la possibilità di trascorrere momenti tranquilli, in totale sintonia con la natura, alla scoperta di vecchie tradizioni ma allo stesso tempo con la possibilità di poter praticare diverse tipologie di sport come l’arrampicata; trekking; MBT. Al mare ci potete arrivare a piedi (20 minuti), ma solo se siete sportivi, perché la discesa è piacevole ma la salita un po’ meno. Per questo hanno inventato i motorini (10 minuti), il nostro consiglio è di affittarne uno. Come ben sapete il parcheggio e le spiagge della Liguria non vanno d’accordo, chi ha voglia di sprecare tempo e denaro alla ricerca di un posto macchina? L’ideale è quindi il noleggio per raggiungere le mete più vicine: Pietra Ligure, Borgio Verezzi, Varigotti, Noli. Il più economico che abbiamo trovato è Finale Rent, i ragazzi ve lo consegnano a domicilio, ovunque voi siate (prezzo medio al giorno 40/50 euro per  due persone, meno di una multa in divieto di sosta).

MANGIARE/ MERENDA/ APERITIVO/ SHOPPING 

5 minuti a piedi > Verezzi. Se volete spostarvi a piedi, dal b&b, avete una sola possibilità: scendere verso la piazza principale, che collega le quattro borgate. Qui, a vostro piacimento, trovate due bar; quattro ristoranti con terrazza per cene romantiche; un negozio di prodotti tipici e due di abbigliamento. L’accoglienza è strepitosa. Credo che la maggior parte delle località marittime dovrebbero prendere esempio. La cortesia e la disponibilità verso il turista sono così sentite che fai subito parte di questa grande famiglia. Se vi capitate una volta, volete tornarci.

10 minuti di macchina/motorino > Finalborgo. Merita una visita, è uno dei borghi Liguri più belli d’Italia. Arroccato tra mura medievali è un intreccio di negozietti tipici, gente allegra, tabacchi vintage, turisti sportivi, bar eclettici, ristoranti colorati e negozi di antiquariato. Interessante il mercatino delle cose vecchie e degli antichi mestieri, che si svolge ogni primo weekend del mese tra le vie del borgo. Sui banchi cianfrusaglie di ogni tipo, per sognatori e gente che si perde nei dettagli. Il gelato si prende al Bar Centrale, da provare Il gusto “paciugo“. L’aperitivo si fa davanti alla chiesa, sembra assurdo ma fanno un Pimm’s buonissimo. Da qui, consigliamo di proseguire a piedi (1km) fino a  > Finale Ligure. Per la cena sconsigliati i ristoranti sul lungomare, troppo commerciali e cari. Interessanti quelli situati più all’interno, nascosti tra i vicoli come il ristorante Cercavo Giobatta specializzato nel preparare prelibatezze di pesce cucinate al momento. Unico neo, non accettano bancomat o carta di credito. Perché? Non si è capito.

SPIAGGE 

La più selvaggia è la Baia dei Saraceni, mare pulito e trasparente. Spiaggia libera, 5 minuti a piedi dal primo panificio di Varigotti. Consigliato il pranzo al sacco e la crema solare, magari anche un cappello di paglia. Le più comode scorrono lungo tutta la costa di Varigotti, Finale, fino a Borgio dove si alternano bagni attrezzati a zone libere. Ideali per famiglie, o per chi vuole tutto a portata di mano. Poco più in là, tornando verso Noli, tra un enorme faraglione di pietra chiara e il blu del mare, c’è la spiaggia del Malpasso, dove però si paga un ingresso per tutta la giornata. Se ci capitate, fermatevi fino al tramonto, quando il sole colora di rosa le rocce dietro di voi e il mare diventa argento.

Quanto è bella l’estate?

Info: Art b&b A Creuza

Finalborgo

Finale Ligure

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Weekend a Noli

di Samantha Lamonaca

ha collaborato Barbara Lamonaca

Alzate la mano, se, anche voi fate parte di quel gruppo di persone che appena spunta fuori il primo raggio di sole desiderate avere nei vostri occhi solo il colore del mare. Ecco. Noi ci siamo dentro, e nel weekend del 1° giugno siamo andati a Noli per una breve gita fuori porta. In provincia di Savona, Noli, è uno dei centri di maggior interesse storico e artistico della Liguria ed è stato un importante centro marinaro ai tempi del Medioevo nel Ponente Ligure. Il nome Noli, nei documenti più antichi, deriva da neapolis cioè città nuova. Tutt’oggi è una città in miniatura, che ha tutto a portata di mano. Perfetta se volete passare un weekend romantico o con la famiglia in tutta tranquillità o ancora, se siete amanti della natura, delle cose semplici e dell’arte di mangiar bene.

Abbiamo raccolto per voi degli indirizzi da non perdere, se volete godervi due giorni come si deve.

Per un pranzo da leccarsi i baffi, vi consigliamo di cuore un chiosco sulla spiaggia: La Baracchetta con vista sul lungomare di Noli. Personale gentile e disponibile, pesce fresco, ottimi i primi. La sera, si cena a lume di candela. Se invece siete da pranzo veloce, non potete perdervi la vera focaccia ligure da Il Paradiso della Gola, da gustare sotto l’ombrellone o tra i vicoli del centro. Per la cena ci vuole un posto con cucina tipica, ottimo da Bucun dù Prève dove i cuochi fanno parte dell’Alleanza Slow Food e propongono piatti semplici ma ricercati preparati con prodotti locali dei vari presidi. Per il dessert avete due opzioni: fare la fila come a Milano da Grom, ma da <a href="https://it-it.facebook Get More Information.com/GelateriaPappus” target=”_blank”>Pappus, e vi assicuriamo che il gelato è davvero artigianale (grazie ad una nostra lettrice per la dritta!); oppure gustare i dolci tipici come i Baci di Noli e il Pan del Pescatore, ma solo dalla Pasticceria Scalvini.
Provare per credere!

L’ultimo consiglio che vi diamo, è quello di scegliervi una casetta vicino alla spiaggia e a pochi metri dal centro, in una zona tattica come la nostra, meglio se posizionata nel verde dell’omonima collina che domina il mare, sotto il castello del Monte Ursino. La notte, quando tornate a casa, fate attenzione perché in giardino ci sono anche le lucciole che brillano (solo nella calda stagione, ovvio!).

Viva l’estate.