• Nami_concept_store
  • nami_concept_store
  • nami_lifestyle
  • nam_concept_store
  • nami_concept_store
  • nami_concept_store
  • nami_concept_store
  • nami_concept_store
  • nami_concept_store

NAMI: il concept store emozionale

Or che i sogni e le speranze si fan veri come fiori, sulla Luna e sulla Terra fate largo ai sognatori! Gianni Rodari

di Samantha Lamonaca 

Il #popcorngaragemarket per noi che lo organizziamo e per voi che ne fate parte, è una fucina creativa in continuo sviluppo.
Una fucina che ti riqualifica uno spazio e dove s’incontrano i sogni degli altri, le storie degli altri. Per forza, dopo, senti il bisogno di raccontarle al mondo. La nostra attenzione, per oggi, va a Stefania. Una ragazza dai capelli rosa sbiaditi, stupendi, che sa il fatto suo. Ha partecipato alla nostra rinascita, il 28 maggio, nel fantastico spazio del Giardino delle Culture e facendo quattro chiacchiere con lei abbiamo deciso di presentarvela. Siamo sicuri che presto sentirete parlare del suo concept store digitale. Un negozio online dove interessanti nomi di design, artigianato ed handmade si fondono.

se digito Nami su Google la prima cosa che salta all’occhio è “la navigatrice dei pirati, di Cappello di Paglia”. C’è una una sintonia con questo personaggio e il nome che hai scelto per il tuo progetto?
Dunque il nome è lo stesso, essendo un nome femminile giapponese, ma la scelta non proviene dal personaggio in sé, Nami in giapponese significa onda, ed è lì che mi ha colpito, è un significato dalle mille sfacettature, un onda che può essere calma o impetuosa, si infrange e poi si ritira, capace di trasportare molto lontano ciò che galleggia sulla sua superficie, un processo graduale, destinato a protrarsi nel tempo, ed è quello che spero di fare. Arrivare lontano. Lo vedo come un significato multiplo, inoltre ero alla ricerca di un nome minimale e che avesse un suono dolce ed ecco che ho scelto Nami.

come è nata l’idea?
Nasce con l’intento di creare uno store emozionale, dove design, qualità e artigianato si fondono. In particolare l’idea è nata dalla voglia di far vedere ad un pubblico ben specifico le mie ispirazioni continue, e i frutti di una ricerca costante personale. Ho visto intorno a me una forte crescita e interesse per l’handmade, per il design ricercato e per l’artigianato di qualità, quindi ho pensato di fondere tutti questi aspetti in un solo unico progetto.

l’obiettivo?
Quello di valorizzare il nostro quotidiano con piccoli dettagli che inconsciamente ci arricchiscono. Il tutto scelto con attenzione e cura per la natura che ci circonda, vedi i saponi biologici, lavorati a freddo provenienti dall’Irlanda, oppure i portafogli o pochette interamente realizzati a mano in vegan leather da non confondere con l’ecopelle, che alla fine è sempre di origine animale ma con il solo ridotto impatto ambientale. Vegan è totalmente nel rispetto degli animali e dell’ambiente. Nami è per chi è alla ricerca di uno stile unico e particolare.

chi c’è dietro?
Ci sono io! Stef, fotografa, laureata in Design con mille interessi che confluiscono inconsciamente anche in questo progetto. Poi ci sono tante passioni, molteplici ispirazioni, infinita ricerca e una costante voglia di fare che mi tiene attiva e carica.

descrivici una tua giornata tipo…
Non ho esattamente una giornata tipo, sono una persona molto versatile, principalmente mi faccio trasportare da quello che sento, avendo due lavori e due progetti all’attivo, non mi annoio, ecco (ride ndr). Divido le mie giornate tra lavoro, fotografia, e l’organizzazione di mostre ed eventi culturali con il collettivo di cui faccio parte: Progetto Meteora.

quanto è importante il design e la bellezza estetica nelle tue ricerche?
Questi due aspetti sono TUTTO. L’impatto visivo e il concetto di design che sta alle spalle sono aspetti non trascurabili, il tutto ovviamente deve essere in linea con il progetto, ma scegliendo ogni cosa personalmente, appena vedo un nuovo brand che non conosco o un oggetto particolare capisco subito se può far parte di Nami. 

come ti fai conoscere?
Farsi conoscere è una strada molto lunga e tortuosa, difficile da percorrere perchè come ogni cosa ben fatta richiede costanza. Al momento cerco di farmi conoscere attraverso le varie tipologie di market, che sono le situazioni ideali dove trovi chi è sempre alla ricerca del particolare. Oltre agli infiniti mercatini a cui partecipo, tengo attivi i social principali come Facebook e Instagram. Domani si vedrà.

cosa vuol dire per una donna scommettere su un’idea e lanciare un proprio progetto in autonomia?
Vuol dire sentirsi libera da ogni costrizione e libera di lanciarsi nel vuoto, in qualcosa che non sai come andrà, l’unica cosa di cui sono certa è che sarà sicuramente un bel percorso, pieno di avventure e nuove esperienze. Avere un progetto che ti permette di confrontarti con realtà simili alla tua, con designers, con altri brand ecc. è la cosa più stimolante. Sentirsi coinvolta nelle esperienze altrui ti fa crescere e ti sprona ad andare avanti nonostante le difficoltà.

quanto ti è stato d’aiuto questo mondo digitalmente connesso?
Molto direi, essere continuamente connessi ha i suoi vantaggi, farsi conoscere e far crescere il tuo brand può essere molto più facile che senza tutti i vari social, ma ha anche i suoi contro, penso che si debba vivere il presente a pieno e con tutte le possibilità che ci vengono concesse, quindi se con il giusto utilizzo di tutti questi strumenti si possono ottenere grandi risultati, sono pronta a farmi avanti!

nomi che possiamo trovare solo da Nami?
Tilissimo; Kolor; Lee Coren; Healthy & Pretty; Yu Square; <a href="http://www tamiflu price.soniacavallini.com/”>Sonia Cavallini.

prossime collaborazioni?
Di idee ce ne sono molte, ma sono tutte da valutare proprio perchè essendo nuovo il progetto, bisogna incanalare la giusta idea nella giusta direzione, sicuramente da settembre ci sarà qualcosa di nuovo, non dico altro.

puoi dirci, almeno, quali nuovi designer che ci porterai in Italia?
Ultimamente mi sono focalizzata su un brand tedesco NICE NICE NICE, molto colorato e minimale. Producono calzini, sciarpe in puro lino e delle meravigliose spille in legno.

dove possiamo comprare i tuoi articoli?
Consiglio sempre di venirmi a trovare nei vari market a cui partecipo, per essere aggiornati e sapere tutte le date dovreste seguirmi sulla mia pagina Facebook. Oppure online su Dawanda e su Depop.

qualcosa da dichiarare?
Un gigatentesco grazie a voi di PopCorn per la possibilità che mi avete dato, per raccontarmi attraverso domande stimolanti e piene di spunti.

 

 Info: Nami

Samantha Lamonaca View more

Volevo solo fare la giornalista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *