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Caveau 22, il ristorante per cene speciali

" ho nutrito a lungo la convinzione che l'unico piacere tale da competere con l'amore fisico sia quello di mangiare bene "

di K

…così afferma Alan De Freitas uno dei più grandi chef di Glasgow, fra i personaggi de I segreti erotici dei grandi chef di Irvine Welsh, e dopo aver mangiato al Ristorante Caveau 22 di Monza si è tentati di dargli ragione.
Incastonato al numero 22 di via Bergamo nel susseguirsi di pub e ristoranti, il Caveau 22 è perfetto per essere un regalo di Natale, di compleanno, quel che vi pare… è perfetto per far sentire importante qualcuno. L’ambiente intimo avvolge con le sue luci basse e lascia spazio ai discorsi sussurrati, complici in attesa di pregustare quel che si è scelto da un menù di pietanze accattivanti, dal quale non è semplice decidere cosa prendere. In una cena a due, abbiamo scelto lo scoglio reale, in cui il condimento si amalgama alla perfezione con gli spaghetti trafilati in oro, ma se la sua bontà era una sensazione prevedibile è, invece, il risotto al barolo, con la vera luganega monzese, che ci ha sorpresi per le sue qualità: il riso è cotto alla perfezione e il gusto dell’insieme è una carezza che sublima le papille gustative facendole sussultare di gioia. Abbiamo proseguito con la tagliata di tonno in crosta di pistacchio, all’altezza del suo prezzo (23 euro), il tonno si scioglie in bocca mentre i pistacchi ne esaltano il sapore; e con il flan di spinaci, un buon mix fra la delicatezza degli spinaci e l’irruenza del Reggiano che pizzica il palato. Dalla lista dei vini abbiamo ordinato due calici di Gewurtztraminer, una certezza in fatto di vino. Come dessert, ananas grigliato con miele di castagno e cannella, la delizia dell’ananas cotto è una scoperta che si consiglia vivamente. Non deve spaventare il prezzo finale, che è adeguato alla qualità e al servizio. Se nel romanzo di Welsh, De Freitas si definisce uno chef “sensualista”, è lecito usare tale aggettivo anche per il Caveau 22, e l’appagamento dei sensi è una sensazione che va ben oltre la cena di una sera, si propaga nel tempo, diventa ricordo, condivisione che crea legami che ancora nessuno ha ben quantificato quanto possa valere.

Info: Caveau 22

Stefano Di Modugno View more

Contiene moltitudini.

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