La grande estate 2016 del Parco Tittoni di Desio

di K

ph. courtesy Marco Reggi

A Desio, dove in estate il fresco profumo dei colli brianzoli si mischia alle vivaci luci di Milano, c’è una settecentesca villa di gran classe che ad occhi forestieri non parrebbe vera in quanto a bellezza. Questo antico maniero è la Villa Cusani Tittoni Traversi (dai nomi di alcuni suoi storici proprietari) e nel suo meraviglioso parco, dall’evocativo nome di “Parco delle Culture”, da qualche anno si svolge un festival estivo che vuole celebrare l’Arte in molte sue versioni: cinema e teatro all’aperto (wow! nda), eventi a tema come la “Zarro night” con gli Eifell 65 e lo “Street food e microbirrifici festival”, serate universitarie e domeniche dedicate ai bambini, ma soprattutto tanta, tantissima musica che vedrà esibirsi anche artisti della caratura di Eugenio Finardi (11 Giugno), Ryan Bigham con il suo folk pluripremiato (6 Luglio), Boosta dei Subsonica (9 Luglio), i Sud Sound System (23 Luglio) e l’eccezionale Niccolò Fabi (30 luglio), oltre ad altri meno noti ma non per questo meno talentuosi.

Ogni giorno, fino al9 Settembre 2016 ci sarà un buon motivo per raggiungere Desio, che è già placida Brianza ma ha ancora la vitalità di Milano, dove l’Arte converge sulla strada per il Parco di Villa Tittoni e indossa il suo vestito migliore.

Info: Parco Tittoni

p.s. nel caso arrivaste al Tittoni con il car sharing… rischiate di vincere ingressi omaggio! Per info, qui.

Scrittori in Villa Reale, un evento da segnare in agenda!

di K

Scrittori in Villa Reale è la rassegna letteraria firmata da Dario Lessa, già incontrato alla libreria Hemingway & Co., in collaborazione con l’Associazione Culturale ArsInDario conduce le serate facendo da spalla agli scrittori, presentando le loro creazioni e porgendogli domande che aprono porte inconsuete, divertenti, curiose:  Il primo gesto della mattina e l’ultimo della sera”, “Una vecchia abitudine che sta indebolendo la tua vitalità” oppure “Cosa non manca mai nel tuo frigorifero?”… sono solo alcune delle domande che creeranno profonda empatia fra gli artisti e gli spettatori. L‘evento nato sull’onda del successo del Brianza Book Festival (che a Giugno 2016 avrà la sua terza edizione) affianca volti noti ad altri meno famosi o addirittura esordienti: fra gli ospiti di Lessa ci sono stati Roberto Ritondale con l’illuminante Sotto i cieli di carta e Simon&the stars con il suo Oroscopo del 2016, presto lo saranno Toni Capuozzo e Jack Roland (28 Febbraio), ma anche il giovane poeta monzese Matteo Punzina (3 Marzo) e Daniela Quadri, considerata la Mrs Marple della Brianza, con Le stelle di Srebrenica.

Come scrisse Bukowski, “Ci sono abbastanza parole per noi tutti” che attendono solo di essere scritte, lette, impresse, percepite… anche per questo a Monza c’è Scrittori in Villa Reale.

Info: ArsIn

Le cucine di Villa Reale

Caveau 22, il ristorante per cene speciali

di K

…così afferma Alan De Freitas uno dei più grandi chef di Glasgow, fra i personaggi de I segreti erotici dei grandi chef di Irvine Welsh, e dopo aver mangiato al Ristorante Caveau 22 di Monza si è tentati di dargli ragione.
Incastonato al numero 22 di via Bergamo nel susseguirsi di pub e ristoranti, il Caveau 22 è perfetto per essere un regalo di Natale, di compleanno, quel che vi pare… è perfetto per far sentire importante qualcuno. L’ambiente intimo avvolge con le sue luci basse e lascia spazio ai discorsi sussurrati, complici in attesa di pregustare quel che si è scelto da un menù di pietanze accattivanti, dal quale non è semplice decidere cosa prendere. In una cena a due, abbiamo scelto lo scoglio reale, in cui il condimento si amalgama alla perfezione con gli spaghetti trafilati in oro, ma se la sua bontà era una sensazione prevedibile è, invece, il risotto al barolo, con la vera luganega monzese, che ci ha sorpresi per le sue qualità: il riso è cotto alla perfezione e il gusto dell’insieme è una carezza che sublima le papille gustative facendole sussultare di gioia. Abbiamo proseguito con la tagliata di tonno in crosta di pistacchio, all’altezza del suo prezzo (23 euro), il tonno si scioglie in bocca mentre i pistacchi ne esaltano il sapore; e con il flan di spinaci, un buon mix fra la delicatezza degli spinaci e l’irruenza del Reggiano che pizzica il palato. Dalla lista dei vini abbiamo ordinato due calici di Gewurtztraminer, una certezza in fatto di vino. Come dessert, ananas grigliato con miele di castagno e cannella, la delizia dell’ananas cotto è una scoperta che si consiglia vivamente. Non deve spaventare il prezzo finale, che è adeguato alla qualità e al servizio. Se nel romanzo di Welsh, De Freitas si definisce uno chef “sensualista”, è lecito usare tale aggettivo anche per il Caveau 22, e l’appagamento dei sensi è una sensazione che va ben oltre la cena di una sera, si propaga nel tempo, diventa ricordo, condivisione che crea legami che ancora nessuno ha ben quantificato quanto possa valere.

Info: Caveau 22

Hemingway & Co., la libreria “come una volta”

di K

Fra i grattacieli dei megastore del libro è sempre più difficile trovare la piccola libreria dove chi sta dietro al banco ti parla di libri come di persone reali e sa su quale scaffale c’è quello che fa al caso tuo, perché sa chi sei… non solo un cliente ma una persona con una storia da raccontare. Qualche mese fa, invece, per caso sono passato davanti alla vetrina dell’Hemingway & Co. di Monza. Una vetrina che era un’ode di sirene, uno scintillare di libri e di colori, curata nei minimi particolari… e con la frase “sono le cose che non sai che ti cambiano la vita” scritta a pennarello sul vetro. Ecco che mi trovavo di fronte proprio a una di quelle librerie, aperta di recente per di più, non mi restava che entrare.
All’Hemigway & Co. è stata fatta una scelta ammirevole che la rende una libreria insolita quanto preziosa, quella di esporre quasi esclusivamente case editrici indipendenti, scrittori emergenti o ignorati dalla grande distribuzione, e di escludere le case editrici che chiedono agli autori un contributo di pubblicazione (applauso grazie!)…poi quello che non c’è, come per magia appare, basta ordinarlo! I creatori di questo incanto sono Valentina Casati e Dario Lessa, (professore di lettere, scrittore, visionario, organizzatore di eventi letterari tra cui il Brianza Book Festival“) e nel Febbraio del 2015 hanno aperto l’Hemigway & Co. a Monza, al numero 8 della vivace via Bergamo, e che non vuole essere solo un negozio di libri ma anche una fucina di artisti, un punto d’incontro dove le case editrici hanno la possibilità di scoprire nuovi talenti e i nuovi talenti di misurare il loro talento. La scritta in vetrina oggi è cambiata, c’è scritto “amo chi legge e leggo chi amo” e cambierà ancora, ma Valentina e Dario sono sempre lì, con la loro contagiosa passione per i libri che si percepisce fin dai marciapiedi di fronte, e con la fierezza di chi porta avanti una professione ormai coraggiosa, una missione fra affascinanti ma freddi grattacieli.

Ernest Hemigway apprezzerebbe!

Info: Hemingway & Co.